6 aprile - 27 maggio 2006
Sentire con gli occhi.
L'arte della Compagnia di Gesù.
Annuncio di fede e promozione della giustizia
Biografia di Pietro Favre
1506 Nasce in una famiglia di pastori a Le Villaret nell'alta Savoia.
1516 Manifesta più volte il desiderio di studiare ed è avviato agli studi a Thône e a La Roche.
1518 Nelle vacanze, mentre è al pascolo, si impegna a dedicare la propria vita a Dio.
1525 Si reca a Parigi e inizia i corsi alla Sorbona, risiedendo al collegio di Santa Barbara,
in camera con Francesco Saverio
1529 A Santa Barbara arriva Ignazio di Loyola.
1530 Acquisisce il Baccalaureato e la Licenza in Arti.
1534 Prima di essere ordinato sacerdote fa il mese di esercizi con Ignazio.
A Montmartre emette i voti con i primi compagni; è l'unico sacerdote del gruppo.
1538 Chiamato da Ignazio a Roma, insegna alla Sapienza e fa il segretario di Ignazio.
1539 Inizia il ministero itinerante di esercizi e missioni a Parma, con Laynez e
al seguito del Card. Filonardi.
1540 In ottobre parte per la Germania insieme a Ortiz e partecipa al Colloquio di Worms.
1541 Svolge l'apostolato degli esercizi e della predicazione a Spire, Ratisbona e Nüremberg.
Dopo gli ultimi voti parte per la Spagna e svolge ministeri a Barcellona, Saragozza,
Madrid, Ocaña, Toledo.
1542 Incontra Francesco Borgia e riparte per la Germania su richiesta del Card. Farnese.
Guida esercizi e svolge predicazioni a Spire, Magonza e Nieder-Ingelheim. A Spire inizia a scrivere il Memoriale, a Magonza promuove la fondazione di un ostello per i pellegrini e di una casa di accoglienza per i malati poveri, scrive la Istruzione sulle pellegrinazioni (Instructio pro itinere) e dà gli esercizi spirituali al giovane Pietro Canisio.
Si reca a Colonia e poi a Bonn al seguito del Nunzio pontificio e di Carlo V.
In settembre parte per il Portogallo, su incarico di Ignazio, ma è costretto a fermarsi a Lovanio per una malattia. Si dedica alla formazione dei novizi gesuiti.
1544 Ritorna in Germania e svolge ministeri a Colonia, dove scrive gli Avvisi sulle confessioni (Monita circa confessiones). In luglio riparte per Portogallo, risiede a Lisbona e a Evora, alla Corte di Giovanni III, come delegato del Papa e di Ignazio.
1545 Si reca in Spagna e risiede a corte, al seguito del Principe Filippo e della sua giovane consorte;
si occupa degli Infanti di Spagna. Segue la corte a Valladolid e Madrid.
Fonda comunità di gesuiti a Villadolid e a Alcalà.
1546 A Madrid si ammala più volte. Parte per il Concilio di Trento ma a Barcellona si ammala di nuovo. Parte per Roma, dove si riammala e muore il 1 agosto.