
Con l'Anno giubilare si desidera fare memoria di tre studenti del
Collegio parigino di Santa Barbara negli anni 1530, primi membri di
quel gruppo apostolico che si sarebbe chiamato “Compagnia di Gesù”.
Ignazio
(Íñigo), il fondatore dell’Ordine gesuita, nasce nel Castello di
Loyola, nei Paesi baschi spagnoli, nel 1491; al servizio del viceré di
Navarra, è ferito all'assedio di Pamplona nel 1521 e deve rientrare
nella dimora familiare. Durante la convalescenza legge la Vita di
Cristo di Ludolfo il Certosino e la Leggenda aurea di Jacopo da
Varazze, letture che fanno maturare in lui un percorso di conversione,
di cambiamento radicale di vita.
Una volta guarito lascia Loyola
per sostare nell'abbazia benedettina di Montserrat e quindi a
Manresa, piccola località catalana, dove resterà circa un anno in
solitudine, in una grotta presso il fiume Cardoner, vivendo esperienze
spirituali intense che lo portano a sentirsi associato al progetto di
Dio che il Cristo compie nella Chiesa.
"Scoperte" ed esperienze che
affida ad un libretto: nascono qui gli "Esercizi Spirituali", che nel
1544 dopo circa vent’anni assumeranno forma definitiva. Íñigo trascorre
l'anno 1523 a Gerusalemme, alla ricerca di ogni traccia di quel Gesù
che desidera "conoscere sempre meglio, imitare e seguire". Reduce dai
Luoghi Santi, studia a Barcellona, ad Alcalá, Salamanca e Parigi, dove
arriva nel febbraio 1528. Consegue il baccalaureato e il magistero nel
Collegio di Santa Barbara, dove conosce altri due studenti: Pietro
Favre, savoiardo, e Francesco Saverio, navarrino, che
condivideranno il progetto di Ignazio: vivere poveramente alla sequela
di Cristo.