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TRE AMICI NEL SIGNORE PDF Stampa E-mail
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TRE AMICI NEL SIGNORE
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Dopo l'ultima missione giapponese,  nella regione di Bongo su invito del daimyo locale, Francesco decide di tornare a Malacca. Sulla nave ritrova una vecchia conoscenza di Cochin, il commerciante Diego Pereira, al quale è pervenuta un'accorata richiesta di aiuto da alcuni portoghesi prigionieri dei cinesi nelle carceri di Canton; per Francesco, la lettera costituisce una sorta di illuminazione sulla meta della sua prossima missione....
Giunto a Malacca il 27 dicembre 1551 vi trova una lettera del Padre Ignazio, con la nomina a "Provinciale dell'Est", ovvero di tutte le missioni della Compagnia di Gesù dal Capo Comorin al Giappone. Prima di partire per la Cina, paese che punisce con la morte l'ingresso degli stranieri, Francesco deve faticare non poco a rimettere ordine nella missione di Goa, ristabilendo l'intesa tra i gesuiti e il viceré e i buoni rapporti con i religiosi di altri ordini e dando nuovo slancio alla vita spirituale dei confratelli. Si dedica, inoltre, senza posa alla predicazione e alla catechesi; nel tempo "libero" prepara il viaggio con Pereira.

 Il 17 aprile 1552 la nave Santa Cruz salpa per la Cina, con a bordo Francesco, Nunzio pontificio e Pereira, Ambasciatore del Re del Portogallo. Nello scalo di Malacca, Alvaro de Ataide, "capitano dei mari di Malacca" priva di qualsiasi ufficialità la loro missione, esigendo inoltre che i doni preparati per la Corte di Pechino vengano lasciati a terra.
La Santa Cruz raggiunge l'isola di Sancian, a dieci chilometri dalla costa cinese, nel settembre 1552; con  Francesco sono rimasti uno studente gesuita, Alvaro Ferreira,  un domestico malabarese, Cristoforo e un giovane cinese, Antonio, che gli rimase fedele fino all'ultimo. E' accolto con gioia dai portoghesi di Sancian, che gli costruiscono una capanna di legno e paglia e una cappellina; un cinese accetta di portarlo clandestinamente a Canton, ma si dilegua una volta ricevuto il denaro pattuito.
Francesco non abbandona tuttavia la speranza di poter raggiungere la Cina, forse dal Siam o dall'India...


 
(C) 2009 Ignatius Xavier - Anno Saveriano 2006 - San Francesco Saverio
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