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Pagina 2 di 14 È in questa gioiosa sconfitta che risiede la grandezza dell'uomo Francesco Saverio: la difficoltà o l'impossibilità di un obiettivo non deve mai far svanire la tensione verso di esso. Questo lavoro musicale, che solo impropriamente possiamo chiamare “oratorio”, composto com'è da un intreccio di stili e di rimandi differenti, è idealmente diviso in due parti incrociate l'una con l'altra, la prima delle quali illustra l'avventurosa vita Francesco Saverio attraverso le sue peregrinazioni e i suoi incontri. La seconda è invece incentrata sul suo messaggio, sui suoi desideri, sulle lettere, sulle testimonianze e su ciò che la sua vicenda può suggerire a noi uomini del XXI secolo. Perché ogni viaggio porta con sé dei sogni, e ogni vita — che è viaggio — ha bisogno di sogni autentici che la sostengano. Ennio Speranza Scena I
VOCE RECITANTE Aspettare Osservare Attendere un uomo che forse non sarebbe mai giunto Passare le ore della propria giornata in raccoglimento e ancora aspettare osservare aspettare Non era un problema per chi, come lui, aveva camminato per anni sotto il sole, la pioggia, le bufere di neve e aveva conosciuto la fame, la sete, lo scherno di alcuni e la meraviglia di molti
Non era un problema per chi aveva navigato per mesi e mesi su solidi galeoni o instabili barche da pesca e aveva parlato per ore e ore sino allo sfinimento e aveva conosciuto e fronteggiato gente di ogni tipo e aveva rassicurato e amato persone d'ogni tipo e si era confrontato con convinzioni di ogni tipo
Aspettare Osservare Pazientare Vedere gli altri andare via No, non era un problema. Ma il freddo si faceva sempre più pungente e la malattia non dava tregua e la persona che aveva promesso di condurlo in Cina non si era ancora fatta viva.
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